La città

Grosseto è una città capoluogo di provincia e si trova a sud della Toscana. Alla fine del 2009 la popolazione aveva superato gli 80mila residenti, registrando un trend di crescita che non conosce interruzioni da più di un decennio. Oltre alla città, nel territorio comunale si trovano importanti località balneari, come Marina di Grosseto e Principina, ma anche piccoli e suggestivi borghi medievali come Montepescali, Batignano, Istia d'Ombrone, così come le frazioni di Rispescia e Alberese, le porte d'ingresso al Parco della Maremma. Grosseto è una città a forte vocazione turistica, ma che conserva ancora un'importante tradizione agricola che si distingue per prodotti d'eccellenza commercializzati in Italia e all'estero.

Foto Grosseto

Storia. Le origini di Grosseto sono documentate a partire dal periodo dell'alto Medioevo, visto che i pochi ritrovamenti di più antiche testimonianze non sono ad oggi sufficiente prova della sua origine etrusca o romana. Passata dal dominio degli Aldobrandeschi (già dai primi dell'800) al domino di Siena, quindi sotto i Medici e i Lorena, Grosseto iniziò a distinguersi come città sempre più indipendente soprattutto a partire dal 1860.

Le Mura medicee. Di forma esagonale, sono il monumento che meglio identifica Grosseto, la sua storia e lo sviluppo urbanistico della città. I lavori per la realizzazione di quello che un tempo era un baluardo difensivo furono iniziati nel 1574, anche se già nel XII secolo esistevano antiche cerchie murarie distrutte e poi ricostruite. Ad ogni angolo dell’esagono si trovano dei bastioni, ai vertici dei bastioni altre costruzioni un tempo utilizzate per le guardie. Sono arrivate fino ai nostri giorni intatti gallerie, magazzini, ridotti. L’attuale aspetto e funzione di giardini pubblici nacque da un’idea di Leopoldo II di Lorena che nel 1885, ordinando la demolizione di torri celle e casini, conferì alle Mura la fisionomia e il ruolo attuale, quella cioè di luogo deputato alle 'passeggiate verdi'. Un vero parco pubblico che di fatto fanno tuttora da cornice al centro storico cittadino.

Duomo. La cattedrale dedicata a San Lorenzo, patrono di Grosseto, fu realizzata a partire dal 1190 sul luogo in cui si trovava la chiesa di Santa Maria. Nonostante i diversi restauri che ne hanno modificato l’aspetto originale, la facciata richiama lo stile romanico. La pianta è a croce latina, secondo lo stile romanico con sei pilastri per lato che dividono la chiesa in tre navate, delle quali quella centrale finisce con un’abside semicircolare. L’altare maggiore di marmi intarsiati risale al tardo rinascimento.

Chiesa di San Francesco, con facciata gotica, fu eretta dai benedettini nel XIII secolo. Qui è conservata una croce di Duccio di Boninsegna del 1289. D’interesse il chiostro del XIII secolo e il pozzo del 1590.

A breve distanza si trova la chiesa di San Pietro, la più antica di Grosseto, con abside romanica.

Museo archeologico e d’arte della Maremma (piazza Baccarini). E’ qui che sono custodite le testimonianze della’antica storia del territorio. Il museo deve la sua origine al canonico Giovanni Chelli  (Siena 1809 - Grosseto 1869), un intellettuale senese dalle posizioni particolarmente progressiste per il suo tempo. Il primissimo nucleo del museo nacque in modo casuale dagli oggetti antichi che il canonico iniziò a disporre nella biblioteca da lui aperta al pubblico nel marzo del 1860. La sede che lo ospita dal 1975 è il palazzo tardo-ottocentesco dell'ex Tribunale di Piazza Baccarini. Le sale sono strutturate in sezioni: la Sezione 1è dedicata al “Primo Museo di Grosseto: la collezione del Canonico Giovanni Chelli (1860-1869)”, la Sezione 2 a Roselle con il racconto ordinato cronologicamente della storia della città che fa emergere la fisionomia di Roselle attraverso la successione e la sovrapposizione, nei vari periodi storici, di città diverse per urbanistica, economia, consuetudini. La sezione 3 “Archeologia della Maremma” è invece tutta incentrata sull'archeologia della provincia di Grosseto (con l'esclusione della città di Roselle) dalla preistoria alla tarda antichità. La sezione 4 ospita invece “Il Museo d’Arte Sacra della Diocesi di Grosseto”, un museo nel museo con opere d’arte sacra. Infine la Sezione 5 tutta dedicata all’“Archeologia medievale in Maremma e storia di Grosseto”.

Museo di storia naturale della Maremma (strada Corsini). Il Museo di storia naturale della Maremma (già Museo civico di storia naturale) si sviluppa su tre piani: due espositivi e uno dedicato alle attività museali. La struttura è stata ideata per essere un vero contenitore culturale e un luogo di dialogo tra la comunità scientifica e il pubblico. Questo grazie anche a visite guidate, attività didattiche, progetti speciali, mostre, conferenze, convegni.

Osservatorio astronomico (Roselle). Si tratta di una struttura all’avanguardia su due edifici e dotata di un telescopio e di tutte le attrezzature per osservare il cielo, attraverso strumentazioni innovative e accessibile anche per chi ha problemi motori. La cupola è in acciaio inox imperniata dotata di innovativi sistemi di movimento, di controllo e di puntamento del telescopio.

Teatro degli Industri e Teatro Moderno. A Grosseto si trovano due teatri, entrambi di proprietà del Comune. Importanti palcoscenici per la tradizionale stagione teatrale invernale, ma anche per concerti di spessore (il Moderno è uno dei 10 teatri italiani con 1000 posti), per rassegne teatrali per bambini, ragazzi, per compagnie amatoriali e per altre iniziative che animano la città tutto l’anno.